Le pensiline in legno sono elementi decorativi delle facciate ma nello stesso tempo proteggono gli infissi dalla pioggia e dall’esposizione prolungata ai raggi solari. Inizialmente utilizzate soprattutto per le case in montagna, si addicono oggi all’applicazione anche alle abitazioni moderne grazie a coperture in policarbonato o tessuto.
Estetica e protezione degli infissi
Gli infissi sono sottoposti a dure prove di resistenza sia durante i mesi invernali, a causa della pioggia e della grandine, sia nel corso dei mesi estivi per la continua esposizione ai raggi solari. Per far fronte a tali problemi uno dei metodi più utilizzati è il montaggio di pensiline che, tra l’altro, contribuiscono anche a rinnovare e a migliorare l’aspetto delle facciate. In commercio ne esistono in diversi materiali ma uno dei più apprezzati è il legno poiché naturale, resistente e adatto a ricoprire anche vasti spazi nonostante richieda una manutenzione periodica. Al fine di migliorarne lo stato di conservazione nel tempo, le pensiline in legno sono spesso trattate con prodotti impermeabilizzanti e con fungicidi, per ridurre l’attacco da parte di parassiti.
Le pensiline in legno si montano facilmente e spesso non richiedono neanche opere di muratura ma solo l’applicazione di speciali tasselli. Si possono così rendere ombreggiate finestre e balconi troppo esposti al sole e magari su questi ultimi trascorrere le belle giornate immersi nella lettura o rilassati su uno sdraio. Le pensiline, inoltre, incorniciano con eleganza anche i portoni o i cancelli d’ingresso e offrono riparo nelle giornate di pioggia, sia agli ospiti in arrivo sia quando si cercano le chiavi di casa. Sulle porte secondarie, che comunicano direttamente con il giardino, si montano in genere pensiline di maggiore lunghezza che permettono la realizzazione di spazi coperti, dove pranzare o cenare all’aperto. Alcuni modelli, definiti autoportanti, non richiedono il supporto di un muro e sono utilizzate per coprire gli attrezzi del giardino, per proteggere il barbecue o anche come sostituto dei box per l’auto, le moto o le bici.
Le pensiline interamente in legno si addicono in maniera particolare alle case in legno di montagna e, decorate con vasi pensili di fiori colorati, assumono un aspetto davvero caratteristico. La struttura in legno, tuttavia, con opportune coperture può adattarsi anche a facciate di diverso stile. Coppi o tegole, ad esempio si addicono ai casolari di campagna mentre materiali sintetici, come il policarbonato, si integrano perfettamente anche a facciate in stile moderno.
Materiali e coperture
Le pensiline in legno sono facilmente montabili su tutti i tipi di finestre, balconi e porte d’ingresso poiché sono disponibili in varie dimensioni. Quelle per finestre hanno lunghezze e larghezze media comprese rispettivamente tra 1 e 2 metri e tra 0.5 e 1 m e per supportarle sono sufficienti due elementi portanti, fissabili al muro tramite tasselli. Per i modelli dotati di lunghezze superiori, al fine di garantire stabilità e sicurezza della struttura, si aggiungono uno o più elementi portanti di rinforzo mentre, per quelli estesi nel verso della larghezza, possono diventare necessari dei supporti da terra. Questi ultimi possono essere utilizzati sia a piano terra sia sulle terrazze, per fare da copertura a salottini all’aperto. Le pensiline autoportanti, che non richiedono supporto a parete, poggiano su un numero di supporti da terra proporzionale alla loro estensione e al peso della copertura. I principali tipi di legname coinvolti nella realizzazione di pensiline in legno sono l’abete e il pino. Le strutture sono talvolta commercializzate in forma grezza, e possono essere verniciate a piacimento, mentre in altri casi sono vendute rifinite e già trattate con impermeabilizzanti e fungicidi. Non tutte le pensiline sono realizzate interamente in legno e spesso le coperture possono essere costituite da diversi materiali. Accanto alle classiche perline, infatti, molto diffuse sono oggi le tegole canadesi e i coppi, che conferiscono un aspetto particolarmente rustico, oppure il PVC e la guaina ardesiata, più adatti allo stile moderno. Recente è anche l’utilizzo delle coperture in policarbonato, un materiale sintetico trasparente e molto resistente, particolarmente adatto per uso esterno.
Un’interessante variazione della pensilina in legno è quella dotata di copertura in un tessuto robusto e pretrattato, generalmente cotone. Sono disponibili varie tinte e motivi e spesso presentano delle eleganti bordure che la rendono una valida alternativa alla classica tenda da sole. Non ancora molto diffuse nel privato sono infine le pensiline fotovoltaiche, sulla cui copertura sono installati i pannelli in grado di accumulare energia solare e di contribuire al risparmio energetico.
Come scegliere

Prima di procedere all’acquisto di una particolare tipologia di pensilina è opportuno valutare le caratteristiche estetiche della propria facciata, al fine di operare la scelta più adatta poiché articoli molto accattivanti nel modello potrebbero essere del tutto inadeguati allo stile della propria abitazione. Da non sottovalutare sono anche le dimensioni, che devono essere determinate con la massima accortezza al fine di essere proporzionate agli infissi sui quali saranno montate. Qualunque sia la tipologia prescelta è importante prediligere pensiline in legno solide e accertarsi che il loro montaggio sia eseguito correttamente. Se si ha l’intenzione di montare le pensiline in legno su tutte le finestre e i balconi di una stessa facciata, è consigliabile scegliere modelli dalle linee non troppo elaborate per non appesantire il risultato finale. Se invece si tratta di un'unica pensilina sulla porta d’ingresso, può essere gradevole qualche modello più sfizioso. Per i casolari ristrutturati in campagna, la scelta più adatta sono le pensiline in legno con copertura in coppi o tegole che sono particolarmente indicate per quei casolari con le pareti rivestite in pietra. Qualche pianta fiorita pensile può completare il tutto in maniera molto accogliente. Per le tipiche case di montagna, con pareti esterne in legno, la copertura con perline nella giusta tonalità è ovviamente la scelta ideale.
Per quanto riguarda invece le case al mare il tipo di copertura da preferire è certamente quella in tessuto, preferibilmente di cotone in tinta chiara, che ripara in maniera più efficace del tradizionale ombrellone. L’abbinamento legno policarbonato si addice infine alle linee semplici delle case moderne, specialmente se le strutture sono lineari e senza troppi elementi decorativi. I balconi e le porte di accesso ai giardini, dotati di pensiline in legno, possono essere trasformati piuttosto facilmente anche in verande o pergolati, corredandole delle opportune strutture laterali. Chi, per contenere la spesa totale, decide di scegliere i kit da montare in proprio, deve comunque orientarsi verso articoli molto robusti, specialmente se intende effettuare coperture con tegole o coppi.
Prezzi in base ai modelli
Dimensioni e qualità dei materiali impiegati nella lavorazione sono i parametri che maggiormente incidono sui costi delle pensiline, sia totalmente sia parzialmente realizzate in legno. I modelli più economici di pensiline in legno sono quelli realizzati in legno grezzo per il fai da te, generalmente abete, completi di tutta la ferramenta necessaria tranne quella relativa al fissaggio a parete. Le strutture hanno in genere una larghezza di circa 1 m e una lunghezza da 1 a 3 metri, e i loro costi variano dai 100 ai 250 euro. Acquistando la sola struttura portante, la spesa complessiva dipenderà anche dal tipo di copertura prescelta e per quanto riguarda le perline si spendono mediamente dai 50 ai 150 euro, a seconda delle dimensioni.
Nonostante i prodotti per il fai da te siano particolarmente convenienti da un punto di vista economico, non sempre si rivelano i più soddisfacenti sotto il profilo estetico. Poiché le pensiline in legno hanno anche un ruolo decorativo, spesso si preferisce spostare la propria attenzione verso pensiline più curate anche se più costose. Questi ultimi sono in genere pretrattati con prodotti protettivi per l’esposizione all’esterno e contro gli attacchi di muffe e batteri e le linee sono in genere molto più eleganti. Supporti arcuati o coperture bombate sostituiscono, infatti, strutture un po’ piatte e povere di dettagli ornamentali, con apprezzabili effetti sull’estetica. Per pensiline in legno di questo tipo si spendono circa 500 euro per quelli di dimensioni 2×1 m, e circa 800 per quelli da 4×1 m. Nonostante si tratti di pensiline in legno di serie, alcuni produttori permettono di effettuare modifiche al fine di personalizzarle, anche se ciò ovviamente comporta dei costi aggiuntivi. Se poi si hanno in mente progetti di elaborata lavorazione e di grandi dimensioni, che richiedono l’intervento di artigiani esperti in grado di realizzare un lavoro completamente su misura, i prezzi diventano imprevedibili e molto elevati. Sui costi complessivi delle pensiline in legno incide a volte anche la manodopera per il montaggio poiché a volte, specialmente se si tratta di pensiline di un certo pregio, si preferisce ricorrere all’intervento di persone esperte. I costi variano in base al tempo richiesto e alla zona di residenza. Per tutte le pensiline in legno occorre valutare inoltre se i listini prezzi siano o no comprensivi di IVA e l’incidenza delle spese di trasporto, qualora siano ordinate via internet.
Vendita per pensiline in legno fai da te e non
I kit di montaggio completi per pensiline semplici fai da te possono essere acquistati nella maggior parte dei negozi di bricolage, nei quali sono incluse a volte anche le coperture in perline. Per le pensiline in legno più raffinate è invece necessario rivolgersi a negozi specializzati in arredamento per giardini che spesso propongono anche articoli coordinati per migliorare l’aspetto dei propri spazi esterni. Per realizzazioni esclusive non c’è spazio per il fai da te e non resta che rivolgersi ad artigiani esperti, anche se si tratta della scelta meno diffusa poiché spesso si preferisce operare modifiche personalizzate su quelli di serie, soprattutto per contenere i costi. Molti siti in rete offrono ottimi spunti e a volte propongono anche offerte di pensiline in legno che meritano di essere valutate.
agri-legno.it, ad esempio, propone diversi modelli di pensiline in legno, corredate di copertura con perline e guaina ardesiata dei quali sono mostrate le relative fotografie. Cliccando su di esse si accede alle relative schede tecniche in cui sono riportate nel dettaglio le misure dell’intera struttura montata e dei vari componenti. Tra i modelli proposti alcuni, denominati Tea e Ortensia, si distinguono per particolari sfiziosi come supporti murali curvi o coperture bombate. Il secondo modello è molto ampio e adatto perfino alla copertura di due ingressi.
Più rustiche sono le pensiline in legno presentate nel sito onlywood.it, in cui sono acquistabili separatamente le strutture e le coperture in perline. Le larghezze disponibili sono da 140, 200 e 300 cm, queste ultime molto adatte a porte finestre doppie, del tipo presente sulle terrazze. Le strutture, realizzate in abete grezzo, sono abbastanza robuste e permettono di realizzare coperture anche con materiali più pesanti come tegole o coppi.
Il sito giardinoinlegno.it, infine, offre la possibilità di interventi su misura per i quali è possibile richiedere preventivi personalizzati per pensiline in legno. Per alcune linee di pensiline sono disponibili diversi tipi di copertura: dalla tegola canadese alla guaina ardesiaca, dai coppi alle nuove tegole in PVC, per altre pensiline sono disponibili due tipi di supporti, a 45° e a 90°, queste ultime un po’ più costose ma più gradevoli poiché riducono l’altezza complessiva della pensilina.